PALESTRINA – Sabato 31 gennaio 2026, ore 17.30 – Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, Palazzo Barberini
Si è chiuso con un evento di grande spessore culturale il mese di gennaio ai Colli Prenestini. Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30, il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, all’interno dello storico Palazzo Barberini, ha inaugurato la mostra “Gabii: le origini”, un’esposizione che ha riportato al centro dell’attenzione uno dei siti più affascinanti del Lazio antico.
L’evento ha registrato un’affluenza significativa già dalle 16.45, quando il pubblico ha iniziato a radunarsi nel cortile del palazzo. Studiosi, appassionati di archeologia, famiglie e visitatori provenienti da Roma e provincia hanno preso parte alla presentazione ufficiale, introdotta dalla direttrice del museo e dai curatori scientifici del progetto.
La mostra ha messo in dialogo reperti provenienti dagli scavi di Gabii con il patrimonio archeologico prenestino, creando un percorso espositivo che racconta la nascita e lo sviluppo di una delle città latine più influenti prima dell’ascesa di Roma. Statue votive, frammenti architettonici, iscrizioni e materiali ceramici hanno restituito al pubblico il volto di una civiltà raffinata e strategicamente centrale.
Particolarmente apprezzata la sezione dedicata ai rapporti tra Gabii e Praeneste, con pannelli didattici e ricostruzioni digitali che hanno aiutato i visitatori a comprendere l’importanza delle dinamiche politiche e commerciali dell’epoca.
L’apertura serale, proseguita fino alle ore 20.00, ha trasformato il museo in un vero laboratorio di storia viva. Le visite guidate delle 18.15 e delle 19.00 hanno registrato il tutto esaurito, segno di un interesse crescente verso il patrimonio archeologico del territorio.
Gennaio si è così concluso con un appuntamento di alto profilo culturale, confermando Palestrina come uno dei poli archeologici più rilevanti dell’area prenestina.









