Nel cuore della Valle del Sacco, Colleferro rappresenta un caso unico nel panorama urbanistico e culturale del Lazio. Nata nella prima metà del Novecento come “città di fondazione” legata all’industria chimica e manifatturiera, la città ha saputo reinventarsi radicalmente nel XXI secolo, trasformandosi in un hub di eccellenza internazionale per la tecnologia e la ricerca aerospaziale.
Colleferro è nota a livello globale per essere la sede principale di Avio, l’azienda leader nel settore della propulsione spaziale e dei lanciatori aerospaziali. La città ha un legame storico profondo con questa realtà industriale, tanto da essere stata nominata Capitale europea dello spazio nel 2022.
Storia, architettura e i rifugi sotterranei
Fondata ufficialmente nel 1935 attorno agli stabilimenti BPD (Bombrini Parodi Delfino), Colleferro conserva un’architettura razionalista visibile nei suoi quartieri storici, progettati dall’architetto Riccardo Morandi.
Tra le attrazioni di maggior rilievo storico figurano:
- I Rifugi Antiaerei: una spettacolare rete di gallerie scavate nel tufo sotto il quartiere Umberto I, oggi recuperate e visitabili attraverso percorsi guidati organizzati.
- Il Museo Archeologico del Territorio Toleriense: uno spazio espositivo che documenta la presenza umana nella valle dalla preistoria al medioevo.
- Il Villaggio Operaio: un esempio intatto di pianificazione aziendale ed edilizia sociale del primo Novecento.
La Capitale Europea dello Spazio e i grandi eventi
Colleferro è nota a livello globale per essere la sede principale di Avio, l’azienda leader nella produzione dei vettori spaziali Vega. Questa vocazione ad alta tecnologia ha portato la città a essere nominata Capitale Europea dello Spazio 2022 nell’ambito dell’associazione CCTP (Comunità delle Città Ariane).
Durante tutto l’anno, e in particolare tra la primavera e l’estate, la città ospita eventi scientifici, festival di divulgazione e manifestazioni culturali come la Notte Bianca dello Spazio e la tradizionale Fiera di Santa Barbara a inizio dicembre, patrona della città e dei minatori.
Enogastronomia e come arrivare
La cucina locale risente della posizione di confine tra la campagna romana e la Ciociaria: tra le specialità spiccano i primi piatti a base di pasta fresca handmade, carni alla brace e i vini della vicina zona del Cesanese.
Raggiungere Colleferro è molto semplice: la città dista circa 50 km da Roma ed è servita direttamente dall’autostrada A1 (uscita Colleferro) e dalla linea ferroviaria Roma-Cassino, con treni regionali frequenti dalla Stazione Termini.









