Zagarolo e Palestrina in festa per Sant’Antonio Abate: il trionfo delle radici rurali
ZAGAROLO, 20 gennaio 2026 – Il cuore pulsante dei Monti Prenestini ha battuto forte questa settimana. Tra il 14 e il 18 gennaio, Zagarolo ha celebrato la festa di Sant’Antonio Abate, un evento che quest’anno ha visto una partecipazione senza precedenti. La sfilata conclusiva di domenica scorsa ha trasformato il centro storico in un teatro a cielo aperto: centinaia di animali, dai cavalli bardati agli animali domestici, sono stati benedetti davanti a una folla commossa, seguiti dal tradizionale corteo delle macchine agricole.
A pochi chilometri di distanza, anche Palestrina ha onorato il Santo con cerimonie che fondono fede e identità contadina. Ma gennaio nei Prenestini non è solo rito. All’Auditorium Pierluigi di Palestrina è andato in scena il musical “Robin Hood”, che ha registrato il sold-out per diverse date, dimostrando come la cultura teatrale possa fiorire anche lontano dai grandi circuiti romani.
L’attenzione si sposta ora sulla festa di San Sebastiano, patrono di Palestrina, che anima questi giorni di fine gennaio con celebrazioni solenni e momenti di aggregazione comunitaria. I Colli Prenestini si confermano così un presidio di tradizioni vive, dove il passaggio tra il sacro e il profano (rappresentato dalle eccellenze enogastronomiche locali come il tordo matto) avviene senza soluzione di continuità.









