Una giornata di forti disagi per migliaia di cittadini e attività commerciali. Oggi, mercoledì 4 marzo 2026, una vasta porzione del territorio dei Colli Prenestini si è svegliata con i rubinetti a secco a causa di un improvviso e massiccio guasto alla rete idrica principale gestita da Acea Ato 2. Il blocco del flusso sta interessando ben sette comuni del comprensorio, costringendo le amministrazioni locali a misure d’emergenza.
Il guasto, localizzato nella mattinata di oggi, ha causato l’interruzione immediata della fornitura idrica. Le zone colpite comprendono centri nevralgici come Palestrina, Castel San Pietro Romano, Cave, Genazzano, San Cesareo, Zagarolo e Gallicano nel Lazio. Le criticità maggiori si registrano nelle zone alte e nelle frazioni periferiche, dove la pressione è calata drasticamente già a partire dalle ore 10:00.
Per far fronte alla crisi e garantire i servizi minimi essenziali, Acea ha attivato un piano straordinario di rifornimento. Dalle ore 13:00 di oggi, diverse autobotti sono state dislocate nei punti strategici dei comuni coinvolti. A Palestrina, i mezzi sono posizionati in Piazza della Liberazione e nell’area parcheggio dell’ospedale, mentre a San Cesareo il presidio è attivo in Piazza Giulio Cesare.
I tecnici sono al lavoro senza sosta per riparare il danno, ma le previsioni non sono ottimistiche per il pomeriggio: lo stop all’erogazione è previsto per l’intera giornata, con un possibile ripristino graduale del servizio solo a partire dalle ore 22:00 di questa sera. Le autorità raccomandano di limitare l’uso dell’acqua raccolta nelle cisterne domestiche ai soli fini igienico-sanitari e di monitorare i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.









