Nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia, l’attività sportiva e l’aggregazione sociale segnano una tappa storica. Con una cerimonia ufficiale tenutasi lo scorso 20 febbraio 2026, l’amministrazione comunale di Castel San Pietro Romano ha ufficialmente riconsegnato alla cittadinanza il campo sportivo “D’Uffizi”, completamente trasformato grazie a un profondo intervento di restyling e ammodernamento.
L’opera rappresenta non solo un traguardo infrastrutturale, ma un segnale di rinascita per una comunità che vede nello sport un pilastro fondamentale per la crescita delle nuove generazioni e per il mantenimento della coesione sociale nel territorio prenestino.
Un progetto sostenuto dal PNRR
La realizzazione di questo impianto moderno non è stata un’operazione isolata, ma il frutto di una programmazione strategica che ha saputo intercettare le opportunità offerte dai fondi europei. L’intervento è stato infatti finanziato attraverso i Piani Urbani Integrati (PUI) nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con un investimento complessivo superiore agli 800.000 euro.
Questi fondi sono stati destinati specificamente alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture sportive nelle aree periferiche o nei piccoli comuni, con l’obiettivo di ridurre i divari sociali e offrire servizi di qualità pari a quelli delle grandi aree metropolitane.
Caratteristiche tecniche e innovazioni
Il fulcro dell’intervento ha riguardato la transizione dal vecchio campo in terra battuta, spesso impraticabile durante i mesi invernali, a una superficie di gioco di ultima generazione. Le principali novità includono:
- Manto in erba sintetica: È stato installato un tappeto erboso artificiale omologato, progettato per garantire prestazioni ottimali in termini di drenaggio, rimbalzo del pallone e sicurezza degli atleti, minimizzando il rischio di infortuni legati alle irregolarità del terreno.
- Illuminazione efficiente: Il vecchio impianto luci è stato sostituito con un sistema a LED a basso consumo energetico. Questo non solo permette lo svolgimento di attività in notturna, ma riduce drasticamente l’impatto ambientale e i costi di gestione per l’ente pubblico.
- Riqualificazione degli spogliatoi: I locali tecnici e di servizio sono stati oggetto di interventi di efficientamento energetico e ristrutturazione interna, con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la piena accessibilità ad atleti e visitatori con disabilità.
- Sostenibilità: L’intero progetto è stato pensato per rispettare i criteri di sostenibilità ambientale previsti dalle normative vigenti, rendendo la struttura un modello di gestione responsabile delle risorse idriche ed elettriche.
La cerimonia di inaugurazione
Il taglio del nastro è avvenuto in un’atmosfera di festa, alla presenza di numerose autorità locali e sovracomunali. Il sindaco di Castel San Pietro Romano, Gianpaolo Nardi, ha espresso profonda soddisfazione per la conclusione dei lavori, sottolineando come la consegna dell’opera sia avvenuta nel pieno rispetto delle tempistiche dettate dai bandi europei.
Ad accompagnare l’amministrazione comunale era presente Pierluigi Sanna, vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, a testimonianza dell’importanza dell’opera nel quadro della rete sportiva provinciale. La presenza dei cittadini, delle associazioni sportive locali e dei giovani atleti ha trasformato l’evento istituzionale in una vera e propria celebrazione collettiva.
Un valore sociale oltre l’agonismo
L’inaugurazione del campo “D’Uffizi” non riguarda solo il calcio. L’amministrazione ha ribadito che l’obiettivo primario è l’inclusione. Il nuovo polo è destinato a diventare un centro di aggregazione per i giovani di Castel San Pietro Romano e dei comuni limitrofi, offrendo un’alternativa sana alla sedentarietà e promuovendo valori come il rispetto, la disciplina e lo spirito di squadra.
In un borgo che punta fortemente sul turismo e sulla qualità della vita, disporre di un’area sportiva all’avanguardia contribuisce a rendere il territorio più attrattivo anche per le famiglie, contrastando il fenomeno dello spopolamento e garantendo il diritto allo sport per tutti.
Con questa inaugurazione, Castel San Pietro Romano si conferma una realtà dinamica, capace di coniugare la tutela del proprio patrimonio storico con una visione moderna e funzionale delle infrastrutture pubbliche.









