Dove: Rocca di Cave, Planetario dello SMuRC e Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”
Quando: domenica 20 settembre 2026, dalle 10.30 alle 18
Prenotazione: obbligatoria
Il 20 settembre Rocca di Cave ha guardato verso il cielo con una giornata dedicata all’astronomia e alla divulgazione scientifica. Al Planetario dello SMuRC è arrivata la “Regata Spaziale”, un appuntamento pensato soprattutto per bambini e famiglie e costruito attraverso spettacoli, laboratori scientifici e visite al Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”.
La giornata è iniziata alle 11 con la “Regata Spaziale”, spettacolo prodotto da Infini.To – Planetario di Torino e rivolto ai bambini tra i 6 e gli 11 anni. L’attività ha trasformato il viaggio nello spazio in una vera e propria avventura interplanetaria: tre equipaggi, a bordo delle astronavi Laika, Artemis e Scorpio, si sono confrontati in un viaggio oltre i confini del Sistema Solare.
Lo spettacolo, della durata di circa trenta minuti, ha utilizzato il gioco e la narrazione per introdurre i più piccoli alla conoscenza del cosmo, passando tra stelle, asteroidi e altri oggetti celesti e arrivando anche a fenomeni come i buchi neri.
Alle 11.30 è seguito “Meno 3, 2, 1… LANCIO!”, laboratorio STEAM dedicato ai principi di azione e reazione che permettono ai razzi di muoversi. Attraverso esperimenti pratici, i partecipanti hanno potuto osservare in maniera diretta alcuni dei principi fisici alla base della propulsione e comprendere il funzionamento dei veicoli utilizzati per portare nello spazio satelliti, sonde e astronauti.
La programmazione è proseguita alle 12.30 con “Dalla Terra all’Universo”, spettacolo dedicato alla storia dell’osservazione astronomica e all’evoluzione della conoscenza del cosmo attraverso lo sviluppo dei telescopi.
La giornata ha collegato però il cielo alla storia della Terra. Il programma prevedeva infatti anche visite guidate esperienziali al Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”, con appuntamenti alle 10.30, 12 e 16.30. Durante le visite è stato possibile osservare una simulazione di scavo e conoscere i fossili conservati all’interno del museo, compresa la celebre vertebra del sauropode Tito.
Il Museo è rimasto aperto dalle 10.30 alle 17.30, offrendo quindi la possibilità di costruire una giornata che unisse astronomia, paleontologia e divulgazione scientifica.
L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale dello SMuRC – Sistema Museale Rocca di Cave, che utilizza il territorio come punto di incontro tra scienze naturali, paesaggio e divulgazione.
Per Rocca di Cave, la Regata Spaziale ha rappresentato quindi uno degli appuntamenti più particolari della programmazione di settembre: non una semplice visita al planetario, ma una giornata costruita per avvicinare bambini e famiglie alla scienza attraverso l’esperienza diretta.
L’evento era a prenotazione obbligatoria, elemento necessario per partecipare alle diverse attività previste durante la giornata.









