Nel cuore dei Monti Prenestini, il borgo di Castel San Pietro Romano si trasforma in estate in un palcoscenico a cielo aperto grazie al suo Festival del Cinema. La manifestazione celebra un legame storico e profondo con la Settima Arte, che ha reso celebre questo luogo in tutto il mondo come la location del capolavoro del neorealismo rosa Pane, amore e fantasia.
Un legame indissolubile con il grande schermo
Negli anni Cinquanta, Castel San Pietro Romano venne scelto dal regista Luigi Comencini per ambientare le vicende del maresciallo Carotenuto, interpretato da Vittorio De Sica, e della “Bersagliera”, il celebre personaggio impersonato da Gina Lollobrigida. La pellicola del 1953 impresse nell’immaginario collettivo il profilo del paese, che nell’estate di quell’anno accolse maestranze, attori e macchine da presa, guadagnandosi a pieno titolo l’appellativo di “paese del cinema”. Negli anni successivi, altre produzioni storiche scelsero queste strade e piazze come set naturale, tra cui I due marescialli diretto da Sergio Corbucci, con Totò e Vittorio De Sica, e Il federale di Luciano Salce con Ugo Tognazzi.
Questa tradizione cinematografica trova continuità nell’evento estivo, pensato dall’Amministrazione Comunale per valorizzare la memoria storica del territorio e promuovere la cultura dell’immagine attraverso proiezioni all’aperto, spettacoli ed eventi culturali.
Il programma e la cornice del Teatro Belvedere di Ponente
Il festival ha il suo fulcro nella cornice del Teatro Belvedere di Ponente, una terrazza naturale con vista panoramica sulle valli circostanti. Qui il pubblico può assistere a una serie di appuntamenti serali che uniscono proiezioni d’autore, incontri con ospiti del settore e serate a tema.
La rassegna propone da sempre un’offerta articolata che spazia tra vari linguaggi artistici:
- Proiezioni e anteprime: Selezione di film italiani e internazionali presentati sul grande schermo.
- Ospiti e incontri: Momenti di approfondimento con attori, registi e critici cinematografici, pensati per raccontare il dietro le quinte delle opere in programma.
- Spettacoli dal vivo: Integrazioni con rappresentazioni teatrali e concerti incentrati sulle colonne sonore o dedicati a grandissimi interpreti della cultura italiana.
Tra i momenti significativi legati all’evento rientra anche la consegna di riconoscimenti come il Premio “Amore e Fantasia”, ideato per omaggiare le personalità del mondo dello spettacolo che si sono distinte nel panorama culturale contemporaneo.
La valorizzazione del patrimonio locale
L’evento si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione e promozione turistica del borgo, riconosciuto tra i “Borghi più Belli d’Italia”. Oltre agli appuntamenti cinematografici serali, le iniziative estive permettono ai visitatori di riscoprire i luoghi che hanno fatto da sfondo alle riprese d’epoca attraverso le strutture del Museo Diffuso (MuDi).
Il Festival del Cinema rappresenta così una consolidata consuetudine per la stagione estiva prenestina: un punto d’incontro per residenti, turisti e appassionati di cinematografia che si ritrovano al fresco della quota collinare per rivivere la magia del grande schermo.









