Sapori d’autunno nei Monti Prenestini

Il territorio dei Monti Prenestini, situato nel Lazio a sud di Roma, custodisce un patrimonio enogastronomico di grande valore, profondamente legato alle tradizioni contadine locali e alla stagionalità dei prodotti della terra. Con l’arrivo della stagione autunnale, i borghi di quest’area, tra cui Palestrina, Zagarolo, San Cesareo e Genazzano, riscoprono ricette storiche e ingredienti genuini che affondano le radici nella storia rurale della comunità. Tra le specialità più rinomate che caratterizzano la cucina tradizionale figurano i celebri gnocchetti, preparati rigorosamente a mano con acqua e farina, noti localmente come gnocchetti a coda de soreca. Questo formato di pasta tipico di Zagarolo rappresenta un elemento identitario fondamentale: una sorta di tagliatella spessa e ruvida nata come piatto povero, ideale per trattenere sughi robusti. Accanto alla pasta fatta in casa, un ruolo di primo piano spetta alle eccellenze della carne. Tra i piatti più caratteristici spicca il tordo matto di Zagarolo, un involtino di carne equina speziato e arrotolato, inserito tra i prodotti agroalimentari tradizionali del Lazio. Le carni e gli insaccati di produzione artigianale, uniti alla panificazione tradizionale realizzata con lievito madre, completano l’offerta delle botteghe e delle trattorie storiche sparse tra i vari centri. La ristorazione locale valorizza costantemente questi ingredienti attraverso ricette tramandate di generazione in generazione, offrendo ai visitatori la possibilità di riscoprire sapori autentici in un contesto paesaggistico e culturale di grande fascino. Le ricette tradizionali dei Monti Prenestini si distinguono inoltre per la loro capacità di evitare gli sprechi alimentari, un principio cardine della cucina contadina del passato. Ogni ingrediente veniva utilizzato in tutte le sue parti, e gli avanzi della cucina venivano abilmente trasformati in nuovi piatti saporiti e nutrienti. Questo approccio circolare alla preparazione dei cibi rappresenta oggi un insegnamento prezioso e di grande attualità, che merita di essere riscoperto e valorizzato nell’ambito di una moderna educazione alimentare e di una cucina consapevole. La trasmissione della memoria culinaria avviene non solo attraverso i ricettari scritti o i menù dei ristoranti, ma soprattutto attraverso il racconto orale, la condivisione familiare e il lavoro quotidiano delle persone che abitano il territorio. Le nuove generazioni di cuochi, ristoratori e produttori locali stanno dimostrando una grande sensibilità nel raccogliere questa eredità, unendo il rispetto per la tradizione con l’innovazione nelle tecniche di lavorazione e presentazione dei piatti, senza tuttavia tradire l’autenticità originaria dei sapori. Il legame con il territorio si esprime inoltre attraverso la produzione vinicola, testimoniata da denominazioni storiche come il vino bianco locale, perfetto per accompagnare le pietanze della tradizione nelle osterie del borgo. Durante il periodo autunnale, i menù dei ristoranti locali arricchiscono l’offerta gastronomica con l’impiego di funghi porcini raccolti nei boschi circostanti e castagne, che esaltano la vocazione agricola della zona. Scegliere di percorrere le strade dei Monti Prenestini in questo periodo dell’anno significa dunque intraprendere un viaggio nei sapori della tradizione, capace di unire la scoperta dei borghi antichi al piacere di una cucina genuina.

San Cesareo, torna la Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici

Dove: San Cesareo, centro urbanoQuando: 25, 26 e 27 settembre 2026Organizzazione: Pro Loco San Cesareo L’ultimo weekend di settembre porta a San Cesareo uno degli appuntamenti gastronomici più importanti del calendario locale: dal 25 al 27 settembre torna la 56ª Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici. La manifestazione è inserita nel programma dell’Estate Sancesarese 2026 e si svolgerà nel centro urbano. La festa è dedicata all’uva e alle produzioni gastronomiche del territorio e rappresenta uno degli appuntamenti autunnali più legati alla tradizione agricola della zona. Il programma dell’Estate Sancesarese, pubblicato dal Comune, individua nelle giornate del 25, 26 e 27 settembre le date ufficiali della 56ª edizione, affidata alla Pro Loco San Cesareo. La sagra arriva alla fine di una stagione estiva particolarmente ricca di iniziative nel comune. Il calendario 2026 ha infatti accompagnato i mesi estivi con feste di quartiere, appuntamenti gastronomici, attività all’aperto e iniziative organizzate dalle associazioni locali. La Sagra dell’Uva rappresenta il passaggio verso la programmazione autunnale, mantenendo al centro uno dei prodotti che storicamente caratterizzano le feste agricole e gastronomiche dell’area. Il centro urbano diventerà quindi il punto di riferimento per le attività della manifestazione durante i tre giorni. Per residenti e visitatori sarà l’occasione per vivere San Cesareo attraverso prodotti locali, tradizione e momenti di socialità. Il valore di una sagra di questo tipo non riguarda soltanto l’aspetto gastronomico. Questi appuntamenti permettono infatti di mantenere vivo il rapporto tra il territorio e le sue produzioni, riportando nelle piazze elementi della cultura rurale che hanno caratterizzato per generazioni l’economia e la vita sociale dei comuni prenestini. L’evento si inserisce inoltre in un periodo particolarmente ricco di manifestazioni dedicate al cibo e alle tradizioni nel Lazio. L’ultimo fine settimana di settembre vede infatti numerose sagre distribuite nelle diverse province regionali. Per San Cesareo, la 56ª edizione rappresenta anche uno degli appuntamenti conclusivi dell’Estate Sancesarese 2026. Il programma estivo ufficiale del Comune arriva infatti fino alla fine di settembre e comprende, oltre alla Sagra dell’Uva, diversi appuntamenti realizzati dalle associazioni e dai comitati del territorio. La manifestazione è quindi un’occasione per trascorrere una giornata fuori porta senza allontanarsi dalla zona dei Colli e Monti Prenestini. San Cesareo si trova infatti in una posizione facilmente raggiungibile dai comuni dell’area e può essere inserita in un itinerario alla scoperta dei centri storici e delle tradizioni locali. Il fine settimana del 25, 26 e 27 settembre sarà dunque dedicato all’uva e ai prodotti tipici, con la Pro Loco impegnata nell’organizzazione della manifestazione e il centro urbano come scenario principale. Per conoscere il programma dettagliato degli appuntamenti, degli spettacoli e degli eventuali stand gastronomici è consigliabile consultare gli aggiornamenti ufficiali del Comune e della Pro Loco in prossimità delle giornate della festa.

Zagarolo, la prima Festa dello Sport porta le associazioni nel centro storico

Dove: Zagarolo, centro storicoQuando: domenica 20 settembre 2026, dalle 16 alle 21Ingresso: libero Domenica 20 settembre Zagarolo ha ospitato la prima edizione della Festa dello Sport, una giornata dedicata alle associazioni e alle realtà sportive del territorio. L’iniziativa ha coinvolto il centro urbano trasformando piazze e strade del paese in spazi dedicati alla pratica, alle dimostrazioni e alla scoperta delle diverse discipline sportive presenti nella comunità. La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Zagarolo con il contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale e si è svolta dalle 16 alle 21. Il cuore dell’evento è stato il centro storico. Le attività si sono distribuite tra Piazza Santa Maria, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Indipendenza e le vie circostanti, permettendo alle diverse associazioni di presentare le proprie discipline direttamente a cittadini e visitatori. L’obiettivo della giornata è stato quello di rendere lo sport un elemento visibile della vita cittadina, portandolo fuori dalle tradizionali strutture sportive e collocandolo negli spazi pubblici del centro. Durante il pomeriggio le associazioni hanno avuto la possibilità di mostrare le proprie attività attraverso dimostrazioni e momenti dedicati alla pratica. Il pubblico ha quindi potuto conoscere discipline differenti e avvicinarsi alle realtà sportive presenti sul territorio. La scelta di utilizzare più piazze ha inoltre creato un percorso attraverso il centro storico di Zagarolo. Piazza Santa Maria e Piazza Indipendenza sono diventate due dei principali punti di riferimento dell’iniziativa, mentre Corso Vittorio Emanuele e le strade vicine hanno collegato le diverse aree interessate. Per permettere lo svolgimento della manifestazione, il Comune aveva predisposto alcune modifiche temporanee alla circolazione. In particolare, erano previste limitazioni alla circolazione e alla sosta in alcune zone del centro a partire dal primo pomeriggio e fino alla conclusione dell’evento. La Festa dello Sport si è inserita così nel calendario di settembre dei Monti Prenestini insieme a una serie di appuntamenti culturali e ricreativi organizzati nei comuni dell’area. La manifestazione ha avuto anche una funzione di incontro tra generazioni. Le associazioni sportive locali hanno infatti potuto rivolgersi a bambini, ragazzi, adulti e famiglie, mostrando attività differenti e fornendo informazioni sulle possibilità di praticare sport nel territorio. L’iniziativa rappresenta inoltre un modo per valorizzare il centro storico di Zagarolo attraverso una manifestazione non esclusivamente legata alla cultura o all’enogastronomia. Le piazze sono diventate per alcune ore luoghi dedicati al movimento e alla partecipazione. La prima Festa dello Sport ha quindi portato una nuova tipologia di appuntamento nel calendario cittadino, mettendo in relazione le realtà sportive locali con gli spazi pubblici e con il pubblico. Per chi vive nei comuni dei Monti Prenestini, la giornata del 20 settembre ha rappresentato un’occasione per conoscere più da vicino le associazioni del territorio e scoprire discipline praticabili anche durante il resto dell’anno.

Palestrina, il Festival del Minibasket porta in campo 180 giovani cestisti

Dove: Palestrina, Piazzale KennedyQuando: domenica 20 settembre 2026, dalle ore 10Ingresso: libero Palestrina ha dedicato una giornata ai più giovani e alla pallacanestro con la sesta edizione del Festival del Minibasket, appuntamento organizzato dall’Agrimoderna Jungle Team Palestrina e inserito nel calendario dell’Estate Prenestina 2026. L’iniziativa si è svolta domenica 20 settembre a partire dalle ore 10, quando Piazzale Kennedy si è trasformato in un grande spazio dedicato allo sport e alla socialità. Protagonisti sono stati circa 180 giovani cestisti, appartenenti a nove squadre e suddivisi in sei categorie, sia maschili sia femminili. Il Festival del Minibasket è arrivato alla sua sesta edizione e rappresenta ormai uno degli appuntamenti che accompagnano l’avvio della nuova stagione sportiva prenestina. La manifestazione è pensata soprattutto per bambini e ragazzi, ma coinvolge naturalmente anche famiglie, allenatori e appassionati. La formula della giornata non è quella di una semplice competizione sportiva. Il Festival nasce infatti come momento di incontro tra società, giovani atleti e territorio. Il campo diventa uno spazio nel quale praticare sport, conoscere altri coetanei e vivere una giornata all’aperto. Le diverse categorie presenti hanno permesso di coinvolgere giovani cestisti di età differenti, creando una manifestazione articolata durante l’intera giornata. Particolare attenzione è stata riservata anche alla dimensione territoriale dell’evento. Il Festival è infatti sostenuto da diverse realtà locali e gode del patrocinio del Comune di Palestrina, della FIP Lazio, del CONI Lazio e della Pro Loco Palestrina. L’appuntamento è inserito nel programma dell’Estate Prenestina 2026, il calendario estivo del Comune di Palestrina che prosegue fino al 27 settembre. La manifestazione comprende appuntamenti culturali, musicali, sportivi ed enogastronomici distribuiti durante i mesi estivi. Durante la giornata non sono mancate alcune presenze legate alle tradizioni e alle attività commerciali del territorio. Tra queste anche i tradizionali Giglietti di Palestrina, prodotti dal Forno di Roberta Salomone. Il Festival rappresenta quindi un appuntamento nel quale lo sport giovanile si incontra con la vita della città. Piazzale Kennedy diventa per una giornata un punto di riferimento per le famiglie che seguono le attività sportive dei propri figli e per chi vuole conoscere le realtà locali dedicate al minibasket. La manifestazione si inserisce in un settembre particolarmente ricco per Palestrina, che nell’ultimo fine settimana del mese ospiterà anche la seconda edizione della Festa dello Sport in Viale della Vittoria. Il Festival del Minibasket conferma così il ruolo dello sport all’interno della programmazione prenestina di fine estate, con una giornata dedicata soprattutto ai più piccoli e ai valori della pratica sportiva, dell’amicizia e della partecipazione.

1. Palestrina, la musica protagonista con la prima Festa della Banda

Dove: Palestrina, Scalinata di Via San BiagioQuando: sabato 19 settembre 2026, dalle 17.30Ingresso: gratuito Palestrina ha dedicato un’intera serata alla musica con la prima edizione della Festa della Banda, appuntamento organizzato dall’Associazione Musicale Bandistica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e ospitato sabato 19 settembre nella Scalinata di Via San Biagio. Una nuova iniziativa nata per portare la musica nel cuore del centro storico e creare un momento di incontro tra cittadini, appassionati e famiglie. La manifestazione ha preso il via alle 17.30, trasformando la particolare conformazione della scalinata in una sorta di piccolo teatro all’aperto. Un luogo del centro storico è diventato così lo scenario per una serata costruita intorno alla musica dal vivo, alla convivialità e alle attività dell’associazione musicale prenestina. Il primo appuntamento musicale della serata è stato alle 18.30 con il concerto della Italian Brass Band, formazione composta da ottoni e percussioni. Il repertorio ha attraversato generi differenti, dalla tradizione dell’opera italiana al jazz, passando per colonne sonore e composizioni originali per brass band. La formazione è attiva in Italia e all’estero e ha ricevuto diversi riconoscimenti in ambito musicale. La Festa della Banda non è stata però pensata esclusivamente come una rassegna musicale. Alle 19.30 sono stati aperti gli stand enogastronomici realizzati in collaborazione con alcune realtà del territorio. La gastronomia ha accompagnato quindi la seconda parte della serata, creando un momento informale nel quale il pubblico ha potuto fermarsi nel centro storico anche dopo il primo concerto. Alle 21 è tornata protagonista la musica con i BANDAZAR, cover band dedicata al repertorio di Antonello Venditti. La scelta di concludere la serata con una formazione dedicata alla musica italiana ha dato alla manifestazione un’impronta più popolare e partecipativa, affiancando alla prima parte più legata alla tradizione bandistica un repertorio conosciuto dal grande pubblico. L’iniziativa è stata inoltre collegata alle attività della scuola musicale dell’associazione. Il 25 settembre è infatti prevista la ripartenza della scuola, che offre lezioni gratuite e che durante la festa ha avuto anche uno spazio dedicato alla presentazione delle proprie attività. La Festa della Banda rappresenta quindi un nuovo appuntamento all’interno del calendario culturale di Palestrina, città che nel corso dell’anno propone numerose iniziative legate alla musica e alla figura di Giovanni Pierluigi da Palestrina. L’appuntamento si è inserito inoltre nel calendario dell’Estate Prenestina 2026, manifestazione organizzata dal Comune e attiva dal 5 giugno al 27 settembre con appuntamenti distribuiti nel centro storico. Per chi frequenta i Monti Prenestini, la serata del 19 settembre ha rappresentato dunque un’occasione per vivere Palestrina attraverso musica dal vivo, gastronomia e attività culturali, con un evento gratuito ambientato direttamente tra le vie del centro.

Rocca di Cave, una domenica tra spazio e fossili al Planetario

Dove: Rocca di Cave, Planetario dello SMuRC e Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”Quando: domenica 20 settembre 2026, dalle 10.30 alle 18Prenotazione: obbligatoria Il 20 settembre Rocca di Cave ha guardato verso il cielo con una giornata dedicata all’astronomia e alla divulgazione scientifica. Al Planetario dello SMuRC è arrivata la “Regata Spaziale”, un appuntamento pensato soprattutto per bambini e famiglie e costruito attraverso spettacoli, laboratori scientifici e visite al Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”. La giornata è iniziata alle 11 con la “Regata Spaziale”, spettacolo prodotto da Infini.To – Planetario di Torino e rivolto ai bambini tra i 6 e gli 11 anni. L’attività ha trasformato il viaggio nello spazio in una vera e propria avventura interplanetaria: tre equipaggi, a bordo delle astronavi Laika, Artemis e Scorpio, si sono confrontati in un viaggio oltre i confini del Sistema Solare. Lo spettacolo, della durata di circa trenta minuti, ha utilizzato il gioco e la narrazione per introdurre i più piccoli alla conoscenza del cosmo, passando tra stelle, asteroidi e altri oggetti celesti e arrivando anche a fenomeni come i buchi neri. Alle 11.30 è seguito “Meno 3, 2, 1… LANCIO!”, laboratorio STEAM dedicato ai principi di azione e reazione che permettono ai razzi di muoversi. Attraverso esperimenti pratici, i partecipanti hanno potuto osservare in maniera diretta alcuni dei principi fisici alla base della propulsione e comprendere il funzionamento dei veicoli utilizzati per portare nello spazio satelliti, sonde e astronauti. La programmazione è proseguita alle 12.30 con “Dalla Terra all’Universo”, spettacolo dedicato alla storia dell’osservazione astronomica e all’evoluzione della conoscenza del cosmo attraverso lo sviluppo dei telescopi. La giornata ha collegato però il cielo alla storia della Terra. Il programma prevedeva infatti anche visite guidate esperienziali al Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”, con appuntamenti alle 10.30, 12 e 16.30. Durante le visite è stato possibile osservare una simulazione di scavo e conoscere i fossili conservati all’interno del museo, compresa la celebre vertebra del sauropode Tito. Il Museo è rimasto aperto dalle 10.30 alle 17.30, offrendo quindi la possibilità di costruire una giornata che unisse astronomia, paleontologia e divulgazione scientifica. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale dello SMuRC – Sistema Museale Rocca di Cave, che utilizza il territorio come punto di incontro tra scienze naturali, paesaggio e divulgazione. Per Rocca di Cave, la Regata Spaziale ha rappresentato quindi uno degli appuntamenti più particolari della programmazione di settembre: non una semplice visita al planetario, ma una giornata costruita per avvicinare bambini e famiglie alla scienza attraverso l’esperienza diretta. L’evento era a prenotazione obbligatoria, elemento necessario per partecipare alle diverse attività previste durante la giornata.

San Cesareo, Zagarolo e Valmontone: il Museumgrandtour arriva nei Monti Prenestini

Dove: San Cesareo, Zagarolo, Valmontone e ArtenaQuando: 26 e 27 settembre 2026Ingresso: gratuito, prenotazione consigliata L’ultimo weekend di settembre offre un appuntamento particolarmente interessante per chi vuole scoprire il patrimonio storico e culturale dei Monti Prenestini. Il 26 e 27 settembre il programma autunnale degli Itinerari del Museumgrandtour arriva infatti tra San Cesareo, Zagarolo, Valmontone e Artena, proponendo visite guidate e percorsi dedicati alla storia del territorio. La manifestazione è partita il 13 settembre e proseguirà fino al 4 ottobre, coinvolgendo diversi comuni dei Castelli Romani e Prenestini. Il progetto mette in relazione musei, centri storici, aree archeologiche e paesaggi attraverso una serie di itinerari tematici. Gli appuntamenti sono gratuiti, con posti limitati e prenotazione consigliata. Sabato 26 settembre il percorso sarà dedicato alle antiche vie del viaggio e coinvolgerà San Cesareo e Zagarolo. Il programma mette in relazione la Ferrovia Museo della Stazione di Colonna con i percorsi storici di Zagarolo, ricostruendo il rapporto tra mobilità, territorio e trasformazioni storiche. Si tratta di un itinerario che permette di guardare il territorio non soltanto attraverso i monumenti, ma anche attraverso le strade e le infrastrutture che nel tempo hanno collegato i diversi centri dei Monti Prenestini. La giornata successiva, domenica 27 settembre, il Museumgrandtour si sposterà tra Valmontone e Artena. A Valmontone è prevista una visita alla rinnovata sezione archeologica del museo, attraverso la quale sarà possibile approfondire le origini della città e conoscere le testimonianze archeologiche legate al territorio. Nel pomeriggio il percorso raggiungerà Artena, dove l’itinerario sarà dedicato alla presenza della famiglia Borghese e al rapporto tra la nobile casata e la storia del borgo. Il Museumgrandtour propone quindi un modo diverso di vivere il territorio: non una singola visita a un museo, ma un percorso che collega luoghi differenti e costruisce una narrazione più ampia della storia locale. Il progetto proseguirà anche dopo settembre. Il 3 ottobre l’itinerario raggiungerà Nemi e il Museo Nazionale delle Navi, mentre il 4 ottobre la conclusione dell’edizione 2026 sarà affidata a Capranica Prenestina e Castel San Pietro Romano, con un percorso dedicato a natura, fotografia e paesaggio. Per chi vive nei Colli Prenestini, gli appuntamenti del 26 e 27 settembre rappresentano quindi una possibilità per riscoprire luoghi vicini attraverso un punto di vista storico e culturale. La particolarità della manifestazione è proprio nella sua dimensione territoriale: musei, centri storici e paesaggi vengono letti come parti di un unico patrimonio, superando i confini amministrativi dei singoli comuni. Le attività sono gratuite, ma i posti sono limitati e la prenotazione è consigliata. Per partecipare è quindi opportuno verificare in anticipo modalità, orari e disponibilità presso gli organizzatori.

San Cesareo, la 56ª Sagra dell’Uva chiude settembre

Dove: San Cesareo, centro urbanoQuando: 25, 26 e 27 settembre 2026Organizzazione: Pro Loco San Cesareo A San Cesareo l’ultimo fine settimana di settembre è dedicato alla tradizione e ai prodotti del territorio. Dal 25 al 27 settembre torna infatti la 56ª Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici, uno degli appuntamenti inseriti nel calendario dell’Estate Sancesarese 2026. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco San Cesareo e si svolgerà nel centro urbano. La sagra arriva al termine del programma estivo ufficiale del Comune, che ha accompagnato San Cesareo durante i mesi di luglio, agosto e settembre con numerose iniziative organizzate dalle associazioni e dai comitati locali. Il calendario comunale individua proprio nelle giornate del 25, 26 e 27 settembre l’appuntamento con la 56ª edizione della Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici. L’evento rappresenta uno degli appuntamenti gastronomici tradizionali della zona e porta al centro dell’attenzione l’uva e le produzioni legate alla cultura alimentare locale. Le sagre dedicate ai prodotti agricoli hanno infatti una funzione che va oltre la semplice degustazione. Sono occasioni nelle quali il territorio racconta la propria storia attraverso prodotti, ricette e tradizioni che vengono riproposti all’interno degli spazi pubblici. A San Cesareo la sagra rappresenta inoltre un appuntamento di fine estate. Il mese di settembre segna infatti il passaggio dalla programmazione estiva alle iniziative autunnali e la festa dell’uva diventa uno degli ultimi grandi appuntamenti del calendario comunale. Durante i tre giorni della manifestazione il centro urbano sarà il punto di riferimento per cittadini e visitatori, con iniziative dedicate alla gastronomia e alla convivialità. L’appuntamento si inserisce in un periodo particolarmente ricco per i comuni dei Monti Prenestini. Nello stesso weekend sono infatti previsti eventi culturali e sportivi a Palestrina, Zagarolo, Valmontone e altri centri dell’area. Il 26 settembre, inoltre, San Cesareo sarà coinvolta negli itinerari autunnali del Museumgrandtour, con un percorso dedicato alle antiche vie del viaggio che collegherà il territorio con Zagarolo. La presenza di questi appuntamenti nello stesso fine settimana permette quindi di costruire una giornata più ampia alla scoperta del territorio: dalla cultura alla gastronomia, passando per la storia delle infrastrutture e dei collegamenti che hanno caratterizzato l’area prenestina. Per chi vive nei comuni vicini, la Sagra dell’Uva rappresenta una delle occasioni di settembre per trascorrere una serata all’aperto, incontrare produttori e associazioni e riscoprire alcuni dei sapori legati alla tradizione locale. La 56ª edizione si svolgerà dal 25 al 27 settembre nel centro urbano di San Cesareo. Per orari e programma dettagliato delle singole giornate è opportuno fare riferimento agli aggiornamenti della Pro Loco e del Comune.

Valmontone, quattro giorni di festa per San Luigi Gonzaga

Dove: Valmontone, centro storicoQuando: dal 24 al 27 settembre 2026Ingresso: libero per gli appuntamenti pubblici Valmontone si prepara a vivere quattro giornate dedicate a San Luigi Gonzaga, patrono della città. Dal 24 al 27 settembre il centro cittadino ospiterà un programma che unisce cultura, tradizione, appuntamenti religiosi, memoria e spettacolo. I festeggiamenti inizieranno giovedì 24 settembre con la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio Letterario “Città di Valmontone”, appuntamento culturale inserito nel calendario della festa. Il programma proseguirà nei giorni successivi con gli appuntamenti legati alla tradizione religiosa. Sabato 26 settembre sarà infatti la giornata centrale delle celebrazioni dedicate al patrono. In programma la Santa Messa e la Solenne Processione di San Luigi Gonzaga attraverso le vie del centro storico. La processione sarà accompagnata dalla Banda Musicale Città di Valmontone e vedrà nuovamente protagonista la Macchina del Santo, portata a spalla dai cittadini. L’elemento religioso si inserisce all’interno di una festa che nel corso degli anni ha mantenuto anche una forte componente civile e culturale. Domenica 27 settembre sarà infatti dedicata a una serie di iniziative rivolte anche alla storia della città. Tra gli appuntamenti previsti c’è la Fiera delle Merci, manifestazione legata alla tradizione commerciale di Valmontone. La fiera rappresenta un elemento storico dei festeggiamenti di San Luigi. Il suo legame con l’antica fiera del bestiame è parte della storia della manifestazione e della stessa tradizione commerciale della città. Durante la giornata sono inoltre previste iniziative legate alla memoria della Liberazione e visite guidate a Palazzo Doria Pamphilj, uno dei principali edifici storici del centro di Valmontone. La parte finale della festa sarà invece dedicata alla musica. Piazza Umberto Pilozzi ospiterà infatti il concerto live di Enrico Nigiotti, inserito nel suo Maledetti Innamorati Summer Tour. Il programma crea quindi un percorso che attraversa diversi aspetti della vita cittadina: dalla letteratura alla storia, dalla tradizione religiosa alla fiera, fino alla musica dal vivo. La festa di San Luigi rappresenta anche un appuntamento importante per la valorizzazione del centro storico. Le celebrazioni coinvolgono infatti diverse piazze e strade del cuore cittadino, creando durante i quattro giorni un calendario diffuso , il fine settimana coincide inoltre con altri appuntamenti nei Monti Prenestini, tra cui la Festa dello Sport di Palestrina e gli itinerari del Museumgrandtour tra San Cesareo, Zagarolo, Valmontone e Artena. Per chi vuole trascorrere un fine settimana nella zona, Valmontone può quindi diventare una delle destinazioni da inserire in un itinerario più ampio dedicato alla cultura e alle tradizioni dei Monti Prenestini.

San Cesareo e Zagarolo, un viaggio tra rotaie, strade antiche e memoria

Dove: San Cesareo, Colonna e ZagaroloQuando: sabato 26 settembre 2026Evento: MuseumgrandtourIngresso: gratuito, prenotazione consigliata Sabato 26 settembre i Monti Prenestini diventano un percorso dedicato alla storia dei viaggi e delle comunicazioni con il nuovo appuntamento degli Itinerari del Museumgrandtour. La giornata, intitolata “Lungo le vie del viaggio: tra rotaie, antiche strade e cammini”, coinvolgerà in particolare San Cesareo e Zagarolo, mettendo in relazione la storia ferroviaria con quella delle antiche vie di comunicazione del territorio. Il primo appuntamento della giornata è previsto presso la Ferrovia Museo della Stazione di Colonna, dove sarà possibile ripercorrere oltre un secolo di storia della strada ferrata e conoscere il patrimonio legato alla ferrovia. Il percorso è costruito attorno alla memoria del viaggio. Le rotaie non vengono quindi considerate soltanto come infrastrutture, ma come elementi che hanno modificato il rapporto tra i centri abitati, favorendo gli spostamenti e contribuendo alle trasformazioni sociali ed economiche del territorio. Nel pomeriggio il percorso si sposterà verso Zagarolo, dove è prevista una passeggiata narrata tra vicoli e antiche vie di comunicazione. Il centro storico diventerà quindi il punto di partenza per raccontare il territorio attraverso le strade che nel tempo hanno collegato Zagarolo agli altri centri dei Prenestini. L’itinerario rappresenta uno degli appuntamenti dell’edizione autunnale del Museumgrandtour, rassegna che dal 13 settembre al 4 ottobre propone sette giornate tra musei, centri storici, aree archeologiche e paesaggi dei Castelli Romani e Prenestini. Tutti gli appuntamenti del programma sono gratuiti, con posti limitati e prenotazione consigliata. La caratteristica del Museumgrandtour è proprio quella di superare la semplice visita museale. Gli itinerari collegano infatti musei e territori, cercando di raccontare il patrimonio culturale direttamente nei luoghi nei quali è nato. Nel caso dell’appuntamento del 26 settembre, il tema del viaggio permette di mettere insieme archeologia, storia contemporanea, infrastrutture e urbanistica. Il percorso è particolarmente interessante anche per chi vive nei comuni coinvolti, perché consente di osservare luoghi conosciuti quotidianamente da una prospettiva differente. La giornata arriva inoltre in un weekend particolarmente ricco di iniziative. A San Cesareo è in programma la 56ª Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici, mentre a Palestrina si svolgerà la Festa dello Sport. Il 26 settembre può quindi diventare una giornata dedicata alla scoperta del territorio, alternando cultura, passeggiate e gastronomia.