Cave e Lorenzo Ferri, la storia di un artista raccontata nel cuore del paese

Nel cuore dei Colli Prenestini c’è un museo che permette di conoscere una figura particolare della cultura italiana del Novecento. È il Museo Civico Città di Cave – Lorenzo Ferri, dedicato all’artista Lorenzo Ferri, scultore, pittore, restauratore e sindonologo vissuto tra il 1902 e il 1975.

Per chi arriva a Cave durante il mese di ottobre, la visita al museo può diventare un’occasione per scoprire un aspetto meno conosciuto della storia del territorio, attraverso le opere di un artista che ha mantenuto per tutta la vita un forte legame con la ricerca artistica e religiosa.

Il museo è stato inaugurato nel 2013 all’interno dell’ex Ospedale Mattei di via Cavour e conserva una ricca raccolta di opere in gesso. La collezione permette di seguire le diverse fasi della carriera di Ferri, dagli anni Venti fino agli ultimi anni della sua attività. Tra i materiali conservati ci sono bozzetti e studi preparatori che raccontano il processo creativo dell’artista prima della realizzazione delle opere definitive.

Tra i lavori presenti si trovano anche studi legati a monumenti e opere realizzate in diverse città. Il museo conserva, per esempio, i bozzetti della statua dedicata a Trilussa e quelli relativi al monumento a Giovanni Giolitti. Sono inoltre presenti opere di carattere religioso, tra cui l’Ecce Homo, il Cristo Alfa-Omega e il Cristo Redentore, oltre ai bozzetti realizzati per il concorso delle porte bronzee della Basilica di San Pietro.

Particolarmente interessante è anche il rapporto tra Ferri e la figura della Sindone. L’artista dedicò infatti una parte importante della propria ricerca allo studio del volto e della figura di Cristo, sviluppando un’attività che lo portò a essere conosciuto anche come sindonologo.

Il percorso museale non si limita però alla raccolta principale. Il Museo Civico Città di Cave comprende infatti anche una sezione dedicata al Presepe Monumentale, ospitata nelle sale ipogee dell’ex convento degli Agostiniani. Il sistema museale cittadino è inoltre entrato a far parte del Museumgrandtour, la rete museale territoriale dei Castelli Romani e Prenestini.

La visita può quindi diventare il punto di partenza per conoscere Cave da una prospettiva diversa. Non soltanto un paese dei Colli Prenestini da attraversare durante una gita fuori porta, ma un territorio nel quale storia locale, arte e memoria si incontrano.

Il museo si trova in via Cavour 23 e, secondo le informazioni pubblicate dal Comune, è visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Prima della visita è comunque consigliabile verificare eventuali variazioni degli orari.

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