Un intero fine settimana dedicato alla scoperta della scienza, dell’astronomia e della paleontologia è pronto ad animare Rocca di Cave. Sabato 16 maggio e domenica 17 maggio 2026, il borgo dei Monti Prenestini ospiterà una serie di eventi speciali organizzati dallo SMuRC – Sistema Museale Rocca di Cave, con attività pensate per bambini, famiglie e appassionati di tutte le età.
Il cuore della manifestazione sarà il celebre Borgo delle Scienze, luogo conosciuto nel Lazio per il suo importante patrimonio geopaleontologico e per il Planetario, uno dei punti di riferimento culturali del territorio. Per due giorni i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva tra fossili, stelle, dinosauri e laboratori interattivi, partecipando a visite guidate, spettacoli astronomici e attività educative.
Per partecipare agli eventi è consigliata la prenotazione attraverso i canali ufficiali dello SMuRC e del circuito Visit Monti Prenestini. Le attività si svolgeranno presso il Museo Geopaleontologico Ardito Desio e il Planetario di Rocca di Cave.
Sabato 16 maggio: “Notte al Museo” tra costellazioni e spettacoli astronomici
Il programma prenderà il via sabato 16 maggio con la speciale “Notte al Museo”, un’apertura straordinaria pensata soprattutto per i più piccoli e per le famiglie che desiderano vivere un’esperienza serale diversa dal solito.
Le attività inizieranno alle ore 17:00 con la visita guidata al Museo Geopaleontologico Ardito Desio, uno spazio dedicato alla storia geologica del territorio e ai fossili che raccontano milioni di anni di evoluzione della Terra. Durante il percorso i partecipanti potranno osservare reperti, scoprire curiosità sulla formazione dei Monti Prenestini e conoscere da vicino il lavoro dei paleontologi.
Alle 18:00 spazio alla creatività con il laboratorio “Accendi le Costellazioni”, attività rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni. Attraverso giochi, luci e spiegazioni semplici, i più piccoli potranno imparare a riconoscere le principali costellazioni e comprendere il fascino del cielo notturno.
La serata proseguirà alle 19:00 con uno degli appuntamenti più attesi: lo spettacolo live al Planetario di Rocca di Cave. Un viaggio immersivo tra stelle, pianeti e galassie che accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’universo attraverso proiezioni spettacolari e racconti astronomici coinvolgenti.
Domenica 17 maggio: laboratori, Sistema Solare e dinosauri animatronic
Il weekend scientifico continuerà domenica 17 maggio con l’apertura del museo dalle 11:00 alle 17:30 e un programma ancora più ricco di appuntamenti.
Nel corso della giornata saranno organizzate nuove visite guidate al museo e attività dedicate ai bambini, tra cui laboratori per aspiranti paleontologi che permetteranno ai più piccoli di avvicinarsi al mondo dei fossili e degli scavi archeologici in maniera divertente e interattiva.
Grande spazio sarà dedicato anche agli spettacoli astronomici al planetario con il live show “Viaggio nel Sistema Solare”, esperienza immersiva che consentirà ai visitatori di esplorare pianeti, stelle e galassie attraverso immagini spettacolari e una narrazione coinvolgente pensata per adulti e bambini.
Ma il momento più atteso dell’intero weekend sarà senza dubbio “Dinosauri Vivi”, lo spettacolo con dinosauri animatronic in programma domenica alle 18:30 e alle 19:30.
L’evento porterà in scena giganteschi dinosauri realistici capaci di muoversi e interagire con il pubblico, trasformando il teatro in una vera avventura preistorica. Tra i protagonisti dello show ci saranno Triceratopi, Velociraptor e il celebre T-Rex, in uno spettacolo che unirà comicità, divulgazione scientifica e tecnologia.
Pensato per tutta la famiglia, “Dinosauri Vivi” non sarà soltanto intrattenimento, ma anche un’occasione educativa. Attraverso un linguaggio leggero e coinvolgente, lo spettacolo affronterà temi legati alla natura, alla storia della Terra e alla conoscenza scientifica, stimolando la curiosità dei più piccoli.
Rocca di Cave capitale della divulgazione scientifica
Negli ultimi anni Rocca di Cave si è affermata come uno dei principali poli della divulgazione scientifica dei Monti Prenestini e del Lazio. Grazie al museo, al planetario e alle numerose iniziative dedicate alla scienza e alla natura, il borgo continua ad attirare famiglie, scuole e visitatori alla ricerca di esperienze culturali originali.









