Con l’arrivo dell’autunno, i Colli Prenestini si preparano a una delle feste più attese della stagione: la 91ª Sagra della Castagna e dei Prodotti Tipici di Cave. È un evento che unisce tradizione, convivialità e sapori genuini, capace ogni anno di radunare residenti, curiosi e turisti alla scoperta della storia contadina, dei boschi e del ritmo lento della montagna.
La manifestazione si svolgerà su più giornate: i weekend del 18-19 e del 24-25-26 ottobre 2025. Il centro storico di Cave si trasformerà in un percorso diffuso fatto di vicoli, piazze, angoli panoramici e cantine locali, dove assaggiare prodotti tipici, ascoltare musica dal vivo e partecipare a eventi culturali e sportivi. È una di quelle sagre che non si limita al solo banco gastronomico: c’è un forte senso di identità territoriale.
Cosa offre la Sagra della Castagna
La protagonista ovviamente è la castagna: arrostita, in varie ricette locali, ma anche base per dolci e pietanze che valorizzano il frutto autunnale. Accanto alle castagne ci saranno gli stand dei prodotti tipici del territorio (l’olio, i formaggi, mieli, vini locali) che permettono di esplorare il lato gastronomico dei Colli Prenestini. L’offerta culinaria si arricchisce con mercatini artigianali, dove si possono trovare oggetti fatti a mano, idee regalo e prodotti del bosco.
Il fatto che si svolga nel borgo storico aggiunge fascino: i vicoli acciottolati, le piazze raccolte, le pendenze che permettono scorci sulla campagna sottostante fanno da cornice perfetta per le luci giallastre dell’autunno, le caldarroste che scoppiettano, l’aria frizzante serale. La musica completa l’atmosfera: concerti locali, performance itineranti, momenti di intrattenimento che non invadono ma valorizzano, facendo risuonare le note tra le vie con discrezione e allegria.
Valore culturale e sociale
Questa sagra è molto più che un appuntamento gastronomico: è un momento di aggregazione comunitaria. Le Pro Loco e le associazioni locali sono al lavoro per mesi, non solo per preparare le castagne ma per elaborare un programma di eventi che coinvolga bambini, famiglie, anziani. È il luogo in cui le generazioni si incontrano, le storie si ritrovano, e la memoria del territorio si conferma non solo nelle pietre, ma nei sapori, nei gesti, nei racconti che si tramandano.
Aspetti pratici
Per chi vuole partecipare, è bene pianificare: essendo un evento diffuso nei fine settimana, la disponibilità di parcheggio può essere limitata nei momenti di pieno afflusso; le strade collinari richiedono guida attenta, specie di sera. È consigliabile vestirsi a strati: le giornate autunnali sono spesso miti, ma le serate possono diventare fredde abbastanza velocemente, soprattutto in zona collinare.
Anche prenotare eventuali pasti o serate è utile, soprattutto per chi vuol partecipare alle cene tipiche in ristoranti locali o itineranti che affollano queste sagre. Portare con sé la curiosità è senz’altro la cosa più importante: lasciarsi guidare dal profumo di legna bruciata, dalla luce calda delle luci serali, dal suono lontano di chitarre o strumenti popolari.








