Nel territorio dei Colli Prenestini, che comprende centri storici come Palestrina, Zagarolo e Cave, gennaio è il mese della fierezza e delle tradizioni culinarie legate a San Sebastiano (20 gennaio). Questo santo, protettore delle polizie locali e dei tessitori, è celebrato con una partecipazione che travalica il confine religioso per diventare festa di popolo.
A Zagarolo, in particolare, la festa di San Sebastiano è l’occasione per celebrare il legame con il prodotto principe del territorio: il vino e la cucina robusta. Durante il fine settimana della festa, i cittadini sono invitati a partecipare a degustazioni nelle cantine storiche scavate nel tufo. È qui che si assaggia il celebre “Tordo Matto”, un involtino di carne equina speziato con erbe locali, che scalda gli animi durante le rigide serate prenestine.
L’evento prevede spesso sfilate in costume e giochi popolari che coinvolgono i giovani del luogo, creando un passaggio di testimone generazionale fondamentale per la tenuta del tessuto sociale. Partecipare significa sostenere l’economia locale e la conservazione di un paesaggio agrario unico.
L’invito alla cittadinanza è esteso a tutti gli abitanti della provincia: prendetevi una giornata per risalire le pendici dei monti Prenestini. Respirate l’aria pulita, visitate il Tempio della Fortuna Primigenia a Palestrina e poi unitevi ai locali per la processione di San Sebastiano. È un modo per fuggire dallo smog della capitale e ritrovare il piacere della convivialità autentica, dove ogni forestiero è accolto come un vicino di casa.









