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BAGNO DI FOLLA PER GLI AZZURRI A ROMA – CRONACA DI UNA GIORNATA SPECIALE

Dopo il trionfo di Wembley l’Italia di Mancini oggi è stata ricevuta al Quirinale dal presidente della Repubblica e poi a Palazzo Chigi dal premier. Ma vediamo insieme qual è stata la giornata dei nostri eroi.

L’aereo atterra nell’alba romana all’aeroporto di Fiumicino. Ci sono circa 200 tifosi ad attenderli nonostante l’orario. Sono moltissimi i giovani ammantati nelle loro bandiere Tricolori che iniziano subito ad intonare cori da Stadio come: «I campioni dell’Europa siamo noi» e «Po po po po». Resta però un po’ di amarezza in questi ragazzi che non riescono a incontrare i loro eroi. Il Gruppo Azzurro infatti sale subito sui Pullman presentatisi sotto l’aereo per portarli all’Hotel Parco dei Principi. Sono però gli operatori aeroportuali a poter salutare il Gruppo direttamente alla discesa dall’aereo.

Poco prima di uscire dall’Aeroporto però il Capitano ….il Chiello scende dal pullman con la Coppa in mano seguito da Donnarumma e Bernardeschi e un gruppo di tifosi più fortunato riesce a raggiungere i giocatori e festeggiarli degnamente. Nel frattempo Jorginho con la voce rotta dall’emozione dichiara E’ TUTTO MERAVIGLIOSO! Tutti i giocatori, sotto bordo, sono stati bersagliati di foto ricordo e di cori. Incontenibile la gioia dei calciatori e dello staff tecnico. Un’ovazione speciale quando compare lo sfortunato Spinazzola per il quale parte il classico coro “Spina, Spina”.

Gli Azzurri arrivano al Parco dei Principi. Chiellini scende dal Bus con la Coppa in testa a mo’ di Corona e fa sapere di aver dormito con la Coppa nel letto……come fece Cannavaro nel 2006 nella notte di Berlino! E’ arrivato il momento di riposare un po’ in Albergo prima delle visite ufficiali alle 17.00 dal Capo della Repubblica (anch’egli rientrato in mattinata da Londra) e poi alle 18.30 dal Premier Draghi. A proposito del Presidente Mattarella….ecco il post ufficiale sul profilo del Quirinale: “Grande riconoscenza a Roberto Mancini e ai nostri giocatori hanno ben rappresentato l’#Italia e hanno reso onore allo sport”. Il CT non perde l’occasione per rispondere al tweet: “Grazie presidente, è una vittoria da dedicare a tutti gli italiani!”

Arrivano altre dichiarazioni ufficiali. Maria van Kerkhove, responsabile tecnico dell’Organizzazione mondiale della Sanità per la crisi Covid-19: “Dovrei divertirmi a guardare il contagio avvenire davanti ai miei occhi? La pandemia Covid non si prende una pausa stasera? Approfitterà di persone non vaccinate, in ambienti affollati, senza mascherine, che urlano/gridano/cantano. Devastante”. Matteo Bruni, portavoce di Papa Francesco ancora ricoverato al Gemelli: Nel condividere la gioia per la vittoria della nazionale argentina e di quella italiana con le persone che gli sono vicine, Sua Santità si è soffermato sul significato dello sport e dei suoi valori, e su quella capacità sportiva di saper accettare qualsiasi risultato, anche la sconfitta: solo così, davanti alle difficoltà della vita, ci si può sempre mettere in gioco, lottando senza arrendersi, con speranza e fiducia”. La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen: Sono molto felice per il risultato della partita”.

Nel frattempo gli Azzurri si sono riuniti per il pranzo alle 14 e continuano ad ammassarsi gruppi di Tifosi sotto l’Hotel…..l’entusiasmo continua a montare e anche la paura….sono ormai saltate tutte le regole sul distanziamento sociale, l’uso di mascherine e il divieto di assembramento!

E’ ora di partire per il Quirinale con i Pullman. Gli azzurri sono seguiti da centinaia di tifosi urlanti e festanti….è iniziato il corteo.  Cori a non finire, clacson, trombette. Immobile, Insigne e Bonucci i primi uscire, poi il centrale bianconero rientra in albergo di corsa per prendere… lo stereo per la musica. Indispensabile sul pullman. Mancini esce tra gli ultimi, non prima di aver firmato gli autografi.

Appena arrivati al Quirinale il CT parla ancora. “È un onore essere qui al Quirinale, siamo felici di aver dato una gioia è una speranza agli italiani dopo un periodo così difficile. Gli inglesi e la medaglia via dal collo subito dopo la premiazione? Comprensibile, dopo una partita così impegnativa risolta ai rigori. Abbiamo vinto a casa loro, davanti a 60 mila tifosi inglesi mentre noi eravamo in settemila Questa vittoria è la dimostrazione che quando si crede fermamente in ciò che si fa, è possibile inseguire un sogno apparentemente irrealizzabile. Questa vittoria la dedichiamo agli italiani che possono finalmente gioire con no”.

Il presidente Sergio Mattarella dopo aver incontrato il Gruppo Azzurro rilascia subito la sua dichiarazione: “Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. Arrivare alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria”.

Terminato l’incontro col Presidente Mattarella gli azzurri sono di nuovo si Pullman per raggiungere il Premeir Draghi a Palazzo Chigi. La Marea di folla che accompagna gli azzurri è sempre più esaltata, agitata, urlante. Il centro di Roma è sempre più caotico e non vediamo applicata nessuna norma anti-covid.

Azzurri arrivati a Palazzo Chigi. Nel Piazzale si trova anche un Pullman scoperto. Si intuisce che è stato organizzato un Giro di Roma per i nostri eroi a beneficio dei Tifosi. Nel frattempo la delegazione viene ricevuta da Draghi e dichiara:  “Oggi lo sport segna in maniera indelebile la storia delle nazioni. Oggi siete voi a essere entrati nella storia, con i vostri sprint, i vostri servizi, i vostri gol e le vostre parate”. Quindi Draghi si interrompe e guardando Gigio Donnarumma sottolinea: “e che parate…”. E subito scatta l’applauso di tutti i presenti. Ricordiamo che il Premier Draghi ha voluto ricevere non solo la Nazionale di Calcio ma anche il grande Matteo Berrettini finalista domenica a Wimbledon (primo e unico italiano nella storia del più importante e prestigioso di Tennis del mondo) e i ragazzi della nazionale Under 23 di Atletica leggera che così bene si sono comportati vincendo tantissime medaglie ai campionati europei appena conclusi. “Ci avete fatto emozionare, commuovere, gioire, abbracciare – ha proseguito – Sono sempre stato molto orgoglioso di essere italiano ma questa volta abbiamo festeggiato insieme le vostre vittorie: quello di cui ci avete resi orgogliosi e’ di essere uniti in queste celebrazioni anche in nome dell’Italia. Lo sport segna la storia delle nazioni, ogni generazione ha i suoi ricordi e oggi siete voi a essere entrati nella storia, con lo spirito di squadra, col gioco di squadra forgiato dal ct Mancini, con i vostri sforzi e sacrifici, penso alle lacrime di Spinazzola”. “Lo sport insegna, unisce, fa sognare, e’ un grande ascensore sociale – ha insistito Draghi – Un argine al razzismo, uno strumento di coesione soprattutto in un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto. Il governo ha deciso di investire nell’attivita’ sportiva, e molto, e ringrazio il sottosegretario Vezzali per dirigere questo investimento. Vogliamo aiutare la prossima generazione di campioni, occorre coltivare quella generazione che vede in voi dei modelli”.

Il premier ha infine fatto il suo in bocca al lupo agli atleti che andranno ai Giochi di Tokyo: “L’Italia vi accompagna nella vostra rincorsa verso la gloria delle Olimpiadi, abbiamo voglia di vivere altre notti magiche come quelle che abbiamo vissute in questi giorni”.

Dopo le tappe al Quirinale e a Palazzo Chigi, gli azzurri campioni d’Europa sono saliti sul pullman scoperto per iniziare un giro lungo le vie del centro di Roma e ricevere l’abbraccio dei tifosi. Questo il percorso del pullman: via del Corso, piazza Venezia, via Quattro Novembre, largo Magnanapoli, via del Tritone, piazza Barberini, via Veneto, piazza Brasile, via Pinciana. Il pullman ha fatto quindi ritorno all’Hotel Parco dei Principi, dove alloggiano gli azzurri. Un vero Bagno di Folla per i ns Eroi.

Una giornata Fantastica……una giornata indimenticabile……con un solo cruccio……in termini Covid pagheremo questo bagno di Folla?