Scienza

Scopriamo lo iodio ed i suoi benefici

Lo iodio, dal greco iodes (violetto), è un elemento (come l’ossigeno, l’idrogeno, il calcio ecc) presente nell’ambiente in molte forme chimiche. Lo iodio presente nelle rocce e nel suolo, per azione delle piogge e dell’erosione, è trasportato dalle acque superficiali nei mari e negli oceani. Lo iodio è un micronutriente essenziale diffuso nell’organismo umano in quantità ridotte (15–20 mg) e localizzato maggiormente nella tiroide, ghiandola endocrina posta alla base del collo. La tiroide produce due ormoni (tiroxina o T4 e triiodotironina o T3) che contengono iodio nella loro struttura chimica. Questi ormoni sono regolatori di numerosi processi metabolici riguardanti le cellule e svolgono un ruolo fondamentale nelle prime fasi della crescita e nello sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello. Nel caso di una bassa assunzione di iodio, la ghiandola tiroide non è capace di produrre quantità necessarie di ormoni tiroidei, di conseguenza si va incontro all’ingrandimento della tiroide, ma i danni più pesati della carenza idrica vengono apportati sul sistema nervoso e periferico perciò lo sviluppo degli ormoni tiroidei è necessario. Per evitare tutto questo, quindi, bisogna assumere in media 150 microgrammi di iodio al giorno (adolescente o adulto); le donne in gravidanza e in allattamento ne devono prendere di più per assicurare uno sviluppo completo del neonato. Lo iodio è presente in modo variabile negli alimenti ovvero dipende come sono stati coltivati (per i vegetali) o allevati (per gli animali). Alimenti veramente ricchi di iodio sono i pesci di mare e crostacei ma anche uova, latte e carne. Quantità minori sono presenti nella frutta e vegetali. I benefici dello iodio sono di certo il corretto sviluppo del metabolismo, una circolazione sanguigna regolare, inoltre impedisce la proliferazione di batteri nocivi nello stomaco e infine è capace di rimuovere sostanze chimiche e tossiche come fluoro, piombo e mercurio.