Enogastronomico

CARBONARA DAY

Oggi 6 Aprile è la Giornata Nazionale della Carbonara. Lo sapevate che uno dei nostri piatti più famosi avesse anche una giornata nazionale dedicata?

Eppure è uno dei piatti (seppur più buoni e famosi nel mondo) più controversi sia per gli ingredienti che per le origini.

E’ un piatto Romano? Campano? Abruzzese? In tanti vogliono “accaparrarsi” l’origine del piatto che è comunque un piatto recentissimo. Fino alla Seconda Guerra Mondiale non se ne era mai sentito parlare e non era presente in nessun ricettario/libro precedente!

Guanciale o Pancetta? Solo Tuorlo o uovo intero? Parmigiano o Pecorino? Spaghetti o Rigatoni? Fatto sta che è un Piatto divenuto Internazionale e (purtroppo) come sempre in questi casi poi le varianti sono molteplici! Cipolla, Aglio, Panna, Spezie Varie (ci va solo il pepe…mia cognata ci mette la Noce Moscata….disgustoso!!!!!) SONO ASSOLUTAMENTE VIETATI.

Una volta mi è stata servita con l’uovo non mantecato ma Intero dentro a metà guscio (terribile!!!).

E le origini poi? Girovagando su Internet se ne trovano a decine tutte diverse. Le più accreditate sono quelle Abruzzesi, dalla pasta “Cacio e Ove”. I Pastori Abruzzesi che scendevano in Inverno nel Lazio mangiavano spesso Cacio e Ove. Pare che un Agricoltore Laziale avesse un gran quantitativo di Guanciale (che appunto viene usato moltissimo nella nostra regione) e lo unì alla ricetta abruzzese di “Cacio e Ove”.

Un’altra tesi molto accreditata ci porta ai Soldati Americani – durante la seconda guerra mondiale – che avevano il Bacon come ingrediente principale nel loro Rancio giornaliero. Nel 1944 quando arrivarono a Roma pare che un cuoco che preparava i pasti per le truppe Americane si ritrovo con pochi ingredienti in cucina……Bacon (appunto) Uova, Cacio……e diede vita a uno dei piatti italiani più famosi nel mondo!

In ogni caso, qualunque siano le origini, i Romani si sentono i Papà, i Creatori della Carbonara e – sempre girovagando su Internet abbiamo trovato (non conosciamo l’autore) addirittura…..

IL DECALOGO DELLA CARBONARA

  1. Usa sempre er guanciale. Si volevamo er bacon annavamo in America.
    2. Niente parmigiano, solo pecorino. Chi dice metà e metà c’ha quarcosa da nasconne.
    3. Nun coce l’ovo. Mejo n’infezione che na frittata.
    4. Niente ajo e niente cipolla, nun stai a fa er ragù.
    5. Nè ojo, nè buro, nè strutto. Hai da fa’ spurgá er guanciale.
    6. Niente peperoncino. In Calabria ce vai st’estate.
    7. Non usare altre spezie tranne er pepe. Si nun te sta bene vai a cena dall’indiano.
    8. Chi mette ‘a panna dovrebbe annà in galera.
    9. Nun dì mai ‘carbonara’ e ‘vegana’ nella stessa frase.
    10. Tonnarelli, spaghetti, bucatini, rigatoni. Va bene tutto, basta che non fai scoce ‘a pasta.