Curiosità

ARRESTATO PER OMICIDIO COLPOSO IL MAGO TRUFFATORE A REGGIO CALABRIA

No…se avete visto l’immagine di questo articolo…non è di Mago Merlino di Walt Disney che vogliamo parlarvi! Ma di un “Mago” Truffatore e della sua degna consorte!

E’ vero che non si tratta una notizia della nostra Regione Lazio, ma è da ieri che si parla di ciò su ogni quotidiano, tg, sito di informazione…. e ad onor del vero vogliamo unirci al coro di sdegno verso le persone che si approfittano della fragilità e la vulnerabilità delle vittime, convinte di essere colpite da malocchi  sfortune ed altre stupide superstizioni.

Facendo leva su una delle tradizioni popolari più radicate, con amuleti e talismani portafortuna venduti a peso d’oro, procedeva all’ incantesimo con la promessa di sconfiggere il “Maligno”.

Un grandissimo Grazie all’Arma dei Carabinieri che hanno interrotto lo sporco business di questo 40enne e della moglie 37enne.

Gravissimi i reati di cui sono accusati: Truffa aggravata, Violenza sessuale, Circonvenzione di persona incapace, detenzione abusiva di armi. Ma soprattutto Omicidio Colposo!

L’indagine è iniziata a gennaio 2019 su segnalazione del Direttore di un Ufficio Postale di Reggio Calabria che aveva notato lo “strano” atteggiamento della coppia di truffatori nei giorni in cui erano in riscossione le pensioni.

In breve i 2 avvicinavano le persone e riuscivano a convincerle che grazie al loro “magico” intervento ogni problema personale sarebbe scomparso.

I Carabinieri dopo le dovute prassi provvedono alla perquisizione del domicilio dove  hanno sequestrato gioielli in oro, cartucce per armi da fuoco e una cospicua somma di denaro. Da successivi accertamenti è emerso il giro d’affari in cui erano coinvolti: una coppia di abili truffatori in cerca di poveri malcapitati a cui promettere la “miracolosa” risoluzione di problemi di carattere sentimentale o di salute in cambio di soldi. L’uomo in particolare si proclamava fantomatico mago e guaritore.

Ma si arriva al tragico….. L’uomo – nel tempo – conquistò la fiducia di un disabile mentale e psichico ed è riuscito a convincerlo che avrebbe dovuto rifiutare di proseguire le cure farmacologiche cui era sottoposto e un intervento chirurgico che era già programmato …… il malcapitato ha perso la vita!